location_onNapoli 17 dicembre 2025
Tutte le testimonianze raccolte dai 113 naufraghi soccorsi dalla Life Support parlano delle "durissime condizioni che questi ragazzi si trovano ad avere esperienza una volta in Libia, dove sono soggetti ad arresti arbitrari, maltrattamenti, violenza e anche in molti casi tortura." Lo ha detto Dario Bosio, communication officer Life Support in occasione dello sbarco dei migranti nel porto di Napoli. Bosio ha aggiunto che nei giorni precedenti agli interventi di soccorso, la Life Support aveva ricevuto altre due segnalazioni di mezzi in difficoltà. Giunta alle rispettive coordinate, l'equipaggio aveva trovato però solo piccole imbarcazioni vuote e senza motore, una delle quali stava bruciando. L'accaduto "è compatibile con quello che può essere un'intercettazione da aparte della cosiddetta guardia costiera libica o di soggetti terzi," ha detto Bosio. Intervista: Dario Bosio, communication officer Life Support