location_onRoma 25 aprile 2026
"Erano una decina con le bandiere ucraine che, in una manifestazione per la Resistenza e il 25 aprile, secondo tutti i partecipanti non erano i benvenuti. Non tanto per la bandiera ucraine in sé ma perché quel Paese è dal 2014 che ha avuto un colpo di Stato, che non viene minimamente declamato nelle trasmissioni tv, e lì il partito comunista è fuorilegge. Qui in tanti siamo comunisti." Così un manifestante a Porta San Paolo racconta i momenti di tensione tra i movimenti della galassia della sinistra extraparlamentare e un gruppo di attivisti arrivati sul posto con le bandiere ucraine per partecipare alle celebrazioni della Liberazione. "Gli è stato detto di andarsene perché era una provocazione inaccettabile, come se fosse venuta la Brigata ebraica", ha aggiunto.