location_onRoma 25 febbraio 2026
"Io stavo con mia moglie e un'altra mamma. Avevamo appena accompagnato nostra figlia a scuola, qui a 200 metri. A un certo punto sentiamo delle urla: io mi giro e vedo una donna sanguinante appoggiata lì e un uomo che si stava allontanando disarmato. Capisco subito che c'era una vittima e un fuggiasco, una potenziale minaccia. Io prendo e gli corro dietro. C'erano già altre persone che l'avevano in qualche modo rallentato e fermato. Lui cercava di divincolarsi e andare via. Sono andato lì e l'ho preso senza fargli del male e dopo l'ho portato in un luogo in sicurezza vicino al muro e gli ho detto 'Calmati! cosa hai fatto?'" Queste le parole del Maresciallo Capo Lorenzo Librandi, del Comando Generale Carabinieri - Reparto Autonomo Servizi Amministrativi, intervenuto per soccorrere la donna aggredita con un'ascia a Roma. Intervista: Maresciallo Capo Lorenzo Librandi Comando Generale Carabinieri - Reparto Autonomo Servizi Amministrativi