location_onStaffa, Verbano-Cusio-Ossola 30 dicembre 2025
"Essendo un'infermiera del 118 mi sono preoccupata, anche come Soccorso Alpino, di capire se avessero bisogno nella stazione bassa perché quella alta risultava inaccessibile senza gli elicotteri." E' il racconto di Natalia Sibilia, vice-delegato della X^ delegazione Val d’Ossola del Soccorso Alpino, che per una coincidenza si trovava in paese nella mattinata di martedì per intraprendere una gita di sci alpinismo con la figlia e ritrovatasi a coordinare i soccorsi dopo l'incidente verificatosi lungo le Funivie Monte Moro. "Praticamente la cabina in basso, che io ho visto, ha urtato contro l'alloggio che avrebbe dovuto contenerla. L'operaio che stava lavorando sopra ha subito dei traumi che per fortuna non erano gravi", ha spiegato. "Poi sono andata a vedere in piazzola di organizzare tutti i trasporti finché non fossero arrivati i coordinatori." In totale sono state circa 80 le persone rimaste bloccate a monte ed evacuate con gli elicotteri. Un'operazione "complessa, la parte più difficile è stata gestire le persone nel panico." Intervista: Natalia Sibilia, vice-delegato della X^ delegazione Val d’Ossola del Soccorso Alpino





























