location_onNapoli 5 gennaio 2026
Battibecco tra sostenitori di Maduro e un paio di oppositori al regime durante un presidio vicino al consolato americano di Napoli organizzato nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio. Tra le realtà politiche e sindacali che hanno preso parte al sit-in anti-USA c'erano Potere al Popolo, Usb e Rete dei Comunisti. Mentre il portavoce di Potere al Popolo, Giuliano Granato, stava rilasciando delle dichiarazioni ai giornalisti, alcune persone di origine venezuelana contro il regime di Maduro si sono avvicinate contestando le sue posizioni sul blitz americano in Venezuela. Qualche attimo di tensione si è registrato quando i due oppositori sono stati presi a spintoni per essere allontanati dal presidio. "Queste sono minoranze che non ci rappresentano, non c'è manco un venezuelano lì dentro", ha detto uno dei ragazzi allontanati, che ha vissuto fino ai 17 anni in Venezuela. "Io ho vissuto la povertà, ho una famiglia di sei fratelli. Noi ce ne siamo dovuti scappare perché non avevamo più niente da mangiare lì." "Ho vissuto il regime di Chavez. Facevamo le file lunghe ore per andare a prendere da mangiare. Questa gente è veramente staccata dalla realtà secondo me", ha aggiunto l'altro oppositore.





























