location_onNiscemi, Caltanissetta 24 marzo 2026
"I rientri sono iniziati nel momento in cui la zona rossa è stata arretrata di 50 metri. Pertanto, un certo numero di persone, all'incirca 500, si sono organizzate per potersi riappropriare della propria quotidianità." A spiegarlo è il vice-sindaco di Niscemi, Pietro Stimolo, parlando del rientro di un gruppo di abitanti nelle case ubicate oltre i 100 metri dalla scarpata creatasi lo scorso 25 gennaio dopo l'enorme frana. La decisione è arrivata dopo che la Protezione civile, in un suo documento, "ha stabilito come ci sia una certa stabilizzazione della frana", fa presente Stimolo, segnalando che una parte di residenti ha tuttavia preferito rimandare il momento del rientro. "Sul piano demolizioni una tempistica al momento non è data. La Protezione civile sta lavorando su questo tema e quindi al momento è in elaborazione. Ritengo che non ci siano tempistiche d'attesa lunghe", ha aggiunto il vice-sindaco, parlando delle prossime fasi di gestione dell'emergenza.
Insight: Niscemi, la grande frana