location_onMilano 17 aprile 2026
"E' un'opera che non ha assolutamente senso. Inizia in un punto - la confluenza della rampa di MacMahon - e finisce in un altro punto, senza che ci sia né prima, né dopo alcuna ciclabile." E' la riflessione di Enrico Bonizzoli, esperto di sicurezza stradale, a proposito della pista ciclabile in fase di realizzazione sul ponte della Ghisolfa, nella zona nord di Milano. L'opera sta sollevando perplessità sia per il modo in cui è stata progettata, sia per gli effetti che sta avendo sul traffico. "L'altra cosa proprio inconcepibile - aggiunge Bonizzoli - è perché in questo caso hanno voluto mettere un cordolo in cemento o materiale granitico di 50 centimetri, rubandoli di fatto alle corsie di marcia, quando potevano tranquillamente fare la riga gialla di 30 centimetri come prevede la norma." Intervista: - Enrico Bonizzoli, esperto di sicurezza stradale