location_onPetacciato, Campobasso 8 aprile 2026
"E' una frana storica, conosciutissima, monitorata con il meglio dell'eccellenza mondiale nel campo degli strumenti di monitoraggio. In 100 anni si è attivata dieci volte, quindi mediamente una volta ogni dieci anni questa frana crea qualche problema." A spiegarlo è Nicola Casagli, geologo dell’Università di Firenze, parlando della frana riattivatasi nel territorio di Petacciato (Campobasso) durante un punto stampa tenutosi nel municipio del paese nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile. "E' una frana che è difficile da fermare - ha aggiunto -, sia perché ha il mare che la erode alla propria base, sia perché interessa terreni argillosi con caratteristiche geotecniche particolarmente scadenti. Poi, come spesso avviene, c'è un paese sommitale su terreni che sono sabbiosi e ciottolosi, più permeabili. Quindi c'è un costante afflusso d'acqua all'interno delle argille." Gli strumenti di monitoraggio "ci stanno facendo vedere che c'è un rallentamento in atto. Ha smesso di piovere e quando smette di piovere le frane perdono la loro benzina", ha precisato. Intervista: Nicola Casagli, geologo Università di Firenze