location_onMilano 23 febbraio 2026
"C'era questa conoscenza pregressa del fatto che il Mansouri avesse espresso a qualcuno il timore di essere oggetto di una sorta di persecuzione da parte del poliziotto." Queste le parole di Alfonso Iadevaia, Capo della Squadra Mobile di Milano, dopo il fermo del poliziotto accusato dell'omicidio volontario del 28enne marocchino. Intervista: Alfonso Iadevaia, Capo della Squadra Mobile di Milano