location_onRoma 7 maggio 2026
Sciopero del mondo della scuola e dell'università, con presidi in tutta Italia, nella giornata di giovedì 7 maggio. Tra le principali ragioni dell'agitazione, la recente riforma degli istituti tecnici e professionali e, più in generale, le politiche del governo e le sue posizioni su guerre e riarmo. A Roma i manifestanti si sono dati appuntamento davanti al ministero dell'Università e al ministero dell'Istruzione e del Merito. "Stiamo dicendo no a un governo che taglia sull'università e la scuola pubblica, dandoci in pasto ai privati. E nel frattempo si sporca del sangue del popolo palestinese con il genocidio", spiega Matilde di Cambiare Rotta. Protestano anche gli insegnanti che, tra le varie cose, esprimono contrarietà nei confronti delle prove Invalsi "del tutto inutili, un dispendio di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato in maniera più ragionevole nelle scuole", commenta Patrizia Serafini di Usb Scuola. Interviste: - Matilde, Cambiare Rotta - Patrizia Serafini, Usb Scuola