location_onRagalna, Catania 4 marzo 2026
"E' un terremoto di natura vulcano-tettonica legato all'attivazione di una delle numerose faglie che attraversano l'Etna, in particolare del sistema di faglie presente qui sul versante sud-occidentale del vulcano, nella zona compresa tra Ragalna, Adrano e Santa Maria di Licodia." A spiegarlo è Raffaele Azzaro, responsabile dell'unità funzionale sulla pericolosità sismica dell'Osservatorio Etneo dell'INGV, parlando da Ragalna del terremoto che ha interessato il catanese attorno alle 7.00 di mercoledì 4 marzo. Intervista: - Raffaele Azzaro, responsabile unità funzionale pericolosità sismica Osservatorio Etneo-INGV