location_onVilla di Chiavenna, Sondrio 31 agosto 2017
Nelle immagini dal drone, la situazione a Villa di Chiavenna dove il bacino della diga è stato svuotato e continua a essere invaso dal fango proveniente dalla grande frana sopra Bondo, in territorio svizzero. La situazione di emergenza è ormai in corso da 9 giorni, dal 23 settembre, quando si è staccata la prima grande frana. Complici le precipitazioni della scorsa notte, si sono verificati nuovi distacchi e colate, che hanno provocato ulteriori danni nel centro abitato di Bondo. Ma anche su territorio italiano si guarda con preoccupazioni agli ultimi movimenti franosi che rischiano di provocare una violenta ondata d’acqua e fango lungo il corso del fiume Mera. Per questo le paratoie della diga di Villa di Chiavenna sono state aperte.





























